martedì 21 ottobre 2014

#TOP CHEF 2014 e il mio Riso Nero Thai Style AL TG2!




In questi giorni, sto facendo tutto fuorchè l'avvocato ;-)
Infatti, ieri, lunedì 20 ottobre, dopo essere passata in Procura per i soliti incombenti di lavoro, anziché rientrare in studio, mi sono diretta a.. Milano!
Destinazione? BUGATTI per l'evento #TOP CHEF 2014!


(Emanuele Patrini, io, Maestro Luca Montersino, Giovanna Hoang, Monica Zacchia e Fedora D'Orazio)

TOP CHEF è la kermesse promossa da Madi Ventura - azienda leader nel settore della frutta secca - che, giunta alla sua 5a edizione, quest'anno ha voluto celebrare il suggestivo binomio arte e alta cucina e, per l'occasione, il pittore Marcello Scuffi ha dedicato un importante dipinto, realizzato in edizione speciale e riprodotto in tiratura limitata per i migliori Chef italiani che hanno formulato ricette tricolori di talento.

Presenti gli chef più importanti del panorama italiano, basta guardare qui:
(I Top Chef 2014)

Io ero emozionatissima. Vederli tutti insieme è stata un'esperienza incredibile.
Durante l'evento molti di loro hanno ricevuto in premio "sculture" particolari! Qualche esempio? Il primo grembiule variopinto di Moreno Cedroni, il vecchio strumento con cui Antonino Cannavacciuolo tagliava i ricci. Mentre per Luca Montersino la sua prima frusta e per Andrea Fusco la prima insegna in latta di Giuda Ballerino.


E mentre tutto ciò aveva luogo, mentre i Top Chefs rilasciavano alla stampa interviste e chicche, c'eravamo noi 4 "top bloggers 2014" (o meglio, tap per quanto mi riguarda:), scelte da Ventura  per partecipare a questo evento come "4 personaggi in cerca d'autore", o meglio in cerca del consenso dei grandi Maestri. :-)

Monica Zacchia, Giovanna Hoang, io e Fedora D'Orazio)

Ognuna di noi era stata contattata da Ventura per fare un piccolo showcooking, in particolare ci avevano chiesto di interpretare un risotto.
Ecco, in quel momento mi sono detta: "E ora come me ne esco?" 
Cioè io, il risotto non lo so proprio fare.. !



Per fortuna, oltre al riso carnaroli, avevo a disposizione anche il riso nero Artemide, cioè il "Riso Buono" dell'Azienda Agricola Luigi e Carlo Guidobono Cavalchini
E così, mi sono detta: "bhè, allora andiamo di riso nero, magari qualcosa in Thai style!"
E così è stato.

(Le mandorle a lamelle che ho utilizzato per il mio riso thai)


Ho portato da casa qualche ingrediente thai e, al momento, ho improvvisato la seguente ricetta:


"Riso nero Artemide con lemongrass, salsa di ostriche e thai spring onions accompagnato da "fiore" di prosciutto essiccato thai con scaglie di mandorle tostate Ventura e coriandolo"
(foto iphone)

Ingredienti per 2
Riso nero Artemide (3 tazzine)
2 cucchiai di olio evo 
10 fettine di lemon grass
5 rami di spring onion sminuzzati (cipollotto thai), comprensivo della parte verde
1 cucchiaio di salsa di soia light thai
2 cucchiai di salsa di ostriche thai
1 cucchiaio di zucchero
una manciata di mandorle a lamelle (Ventura )
prosciutto essiccato thai
coriandolo

Procedura
1. Sciacquare il riso in abbondante acqua per 2-3 volte. Cuocere in abbondante acqua (non salata) per 35 minuti dall'ebollizione. Scolare.
2. Intanto tostare le mandorle a lamelle e metterle da parte.
3. In un wok, far rosolare il lemongrass con 1 cucchiaio di olio, aggiungendo qualche goccia di salsa di soia thai. Cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso e mettere da parte.
4. Nello stesso wok, aggiungere 1 cucchiaio di olio unitamente allo spring onion thai, cuocere per qualche minuto e unire il riso cotto e scolato.
5. Aggiungere il lemongrass, la salsa di soia, la salsa di ostriche, lo zucchero e le mandorle tostate (lasciar da parte una piccola quantità) e cuocere a fiamma alta mescolando il riso per 4-5 minuti (questo riso NON scuoce).
6. Spegnere il fuoco e comporre il piatto: sopra al timballo di riso, aggiungere le mandorle, lo spring onion fresco (sminuzzato e comprensivo della parte verde) e il coriandolo. Nello stesso piatto comporre un fiore con il prosciutto essiccato thai, scaglie di mandorle al centro e gambo di coriandolo.

English Version  (for 2) 
Riso Nero Artemide (Black rice)
2 tablespoons of Olive extra vergin oil
10 slices of lemon grass
5 spring onions (chop also the green part)
tablespoon of light Thai soy sauce
tablespoons of Thai oyster sauce
tablespoon of sugar
a handful of almonds in slices (Ventura )
Thai dried ham (moo-jong)
coriander


1. Soak the rice in the water and wash it for 2-3 times. Cook the rice in a large pot filled with water (do not put any salt) and cook for 35 mins from boiling. Drain.
2. In the meanwhile toast the almonds and set aside.
3. In a wok, cook the lemongrass together with 1 tablespoon of oil and a tiny bit of soy sauce. Cook for 10 mins and put aside.
4. In the same wok, add oil and cook the spring onions. Add the rice and stir.
5. Add the rest of the ingredients: lemongrass, soy sauce, oyster sauce, sugar and almonds (set aside a small quantity for topping) and stir fry for 4-5  minutes.
6. Set the plate: on the rice pour toasted almonds, fresh chopped spring onions (both white and green part) and coriander. Make a "flower" with the dried ham, almonds (in the middle) and coriander. 

(Io che spiego al TG2 il mio "riso thai")

E così, noi 4 amiche ci siamo ritrovate a cucinare insieme e a impiattare le nostre proposte per chef, giornalisti e appassionati di cucina! 
Qui sopra, c'era un ragazzo simpatico che mi intervistava e mi chiedeva del "prosciutto thai". Ho spiegato che si trattava di una specialità delle campagne thailandesi e ho regalato a lui il pacco che mi era avanzato. Solo dopo mi ha detto che era del TG2.. cioè stavo per svenire! 

 Infine, una giuria composta da questi Top Chef, per una volta dall’altra parte della barricata, ha dato un giudizio alle 4 proposte.
E io.. ho ricevuto in premio una Kenwood direttamente dalle mani del Maestro Montersino (che, da sempre, adoro!). 
Emozionata? No.. poco.. diciamo che non dormo da ieri notte.. ;) 

E tutte noi siamo state premiate con le rinomate Pentole Agnelli:
come dice Monica "i nuovi gioielli di noi donne" :)

GLI CHEF PROTAGONISTI di questa 5a edizione di TOP CHEF 2014:
Andrea Aprea Ristorante VUN del Park Hyatt Milano
Tommaso Arrigoni e Eros Picco Innocenti Evasioni
Manolo Allochis Il Vigneto di Roddi
Stefano Baiocco Villa Feltrinelli
Enrico Bartolini Devero Hotel
Heinz Beck La Pergola
Andrea Berton Berton
Davide Brovelli Il Sole di Ranco
Antonino Cannavacciuolo Villa Crespi
Daniel Canzian Daniel
Moreno Cedroni La Madonnina del Pescatore
Chicco e Bobo Cerea Da Vittorio
Flavio Costa 21.9
Gianni D'Amato Il Rigolettino
Enrico Derflingher Ristorante Armani
Riccardo Di Giacinto All’Oro
Gennaro Esposito La Torre del Saracino
Marco Fadiga Noir, Il Non Ristorante
Andrea Fusco Giuda Ballerino
Paolo Gatta Il Pascia
Giuliana Germiniasi Capriccio
Alfio Ghezzi Locanda Margon
Marta Grassi Ristorante Tantris
Pietro Leemann Joia
Leandro Luppi Vecchia Malcesine
Franco Madama Inkiostro
Valentino Marcattilii e Massimiliano Mascia San Domenico
Luca Marchini L'Erba del Re
Alessio Mecozzi CastaDiva
Luca Montersino iCook
Davide Oldani D’O
Marco Parizzi Parizzi
Marco Sacco Il Piccolo lago
Silvio Salmoiraghi Acquerello
Elio Sironi Via Ceresio 7 

LE BLOGGERS PROTAGONISTE
Monica Zacchia di Dolci Gusti
Cran Berry di Cappuccino e Cornetto
Giovanna Hoang di Like Eat
Vaty Suvimol di A Thai Pianist


Ringrazio Ventura, Riso BuonoPentole Agnelli e Kenwood per la fiducia, stima e affetto.
E ringrazio tutte le mie amiche bloggalline per il supporto e il tifo.
Grazie di cuore. 

Vaty


QUI il link di Informacibo.
QUI il racconto di Cran Berry di Cappuccino e Cornetto.
QUI il racconto di Monica Zacchia di Dolci Gusti.

e QUI il breve reportage del.. TG2 Costume e società! 
(puntata del 21.10.14)






venerdì 17 ottobre 2014

Barchette di noodles con zenzero e la "mandola"



Confesso che è da un pò che non cucino.
Da quando è iniziata la scuola, io e sofia ci svegliamo all'alba (cosa mai successo prima d'ora) e così, le nostre giornate si sono accorciate e i nostri ritmi sono decisamente cambiati.
Torniamo a casa tardi e nei week end, se non siamo a zonzo, ce ne stiamo spaparanzati tra letto e divano in pijama. 
Se non fossero per certi contest on line, questo blog morirebbe di fame ;-)


 La mia amica Marta del blog Una Streghetta in cucina mi parlava di un contest carino, dove la sfida era quella di creare una ricetta per l'happyhour che abbia come ingrediente principale uno dei salumi Peveri.
Inviai la mia candidatura e mi arrivò questo pacco goloso:


Ovviamente ho scritto a Marta che avrei proposto un happy hour in puro oriental style :-)
E così, ho preparato queste barchette!


Barchette di Noodles saltati con zenzero, salame la "mandola" Peveri  e erba cipollina

Ingredienti per 8 barchette
brodo
80 gr di noodles (noodles "gialli" di farina) 
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio di salsa di soia THAILANDESE
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaio di salame la "mandola" Peveri tagliato a cubetti
erba cipollina sminuzzata
fettine di salame

Preparazione:
1. Cuocere i noodles nel brodo (per me di brodo di pollo fatto in casa), seguire indicazioni sulla cottura, quindi scolare immediatamente (deve essere un pò "al dente"). 
2. In un wok / padella, scaldare l'olio, aggiungere lo zenzero e una piccola quantitù di salame in cubetti e lasciar soffriggere.
3. Unire i noodles scolati, la salsa di soia, lo zucchero e far saltare il tutto nel wok per pochissimi minuti. 
6. A fuoco spento, aggiungere l'erba cipollina.
7. Servire nelle barchette con l'aggiunta di fettine di salame

Con questa ricetta, partecipo al contest di Peveri.



A proposito di zonzo, questo week end saremo a Ischia per premiare i vincitori dei Food Blog Awards!
Quest'anno ho fatto parte della giuria ed è stato bellissimo ammirare tantissimi blog, tra quelli che seguo già e altri nuovi che ho scoperto!

Vorrei fare le mie congratulazioni a tutti i vincitori (QUI), in particolare alle amiche straordinarie Arabafelice, Aria, Becky , Martina, Simo, Rosalia, Enrica, Gabila, Teresa, Giovanna, Elisa, Marianna, Cran, insomma tutti i vincitori.

Questo mondo ha annullato le distanza e unito tante persone dalle stesse affinità.
E' un mondo meraviglioso.
E chi non lo comprende, ha perso tanto... 


Vaty










domenica 5 ottobre 2014

La mia Thailandia: prime sensazioni dal rientro


Per anni, ho sempre preferito glissare sulle mie origini, sul mio paese, sul mio aspetto fisico.
Per, anni ho sempre detto a tutti che ero "metà thailandese e metà italiana".
Perchè pensavo che essere farang fosse una qualità. 
E io avevo bisogno di sentirmi più gratificata.


Da quando ho aperto questo blog, ho acquisito più consapevolezza del mio "essere thai".
Ho imparato ad esorcizzare questo complesso di inferiorità.
Ho iniziato a non vergognarmi più, ho smesso di vergognarmi di essere "kon thai" (persona thailandese).

Oggi, grazie anche all'outing che ho fatto nelle pagine di questo blog, posso dire che sono così fiera di essere thailandese. 
E così, oggi, mi sono riappacificata con la mia Thailandia.


Tornare a casa è stato, infatti, come tornare da una persona con cui si è fatto pace.
E' stato come volersi riconciliare, recuperare, rivivere il tutto con maggior intensità.
Un pò il processo interiore sviluppato negli ultimi 4 anni, un pò la piacevole compagnia di un'amica speciale, un pò il tour preorganizzato e gli appuntamenti prefissati con amici, parenti e bloggers
insomma tante cose hanno contribuito a rendere questo mio ritorno davvero indimenticabile.



Siamo riusciti ad effettuare il tour che vi avevo già anticipato QUI, senza intoppi e senza alcun ritardo.
E cosi, abbiamo visto la Thailandia, dall'estremo nord al sud, fino alle isole.
Abbiamo abbracciato i thailandesi di Bangkok, come le gentilissime massaggiatrici del centro Yin Yang, vicino al nostro hotel, siamo rimasti colpiti dalla dolcezza delle persone di Chiang Rai, sempre pronte ad accoglierci,
siamo rimasti commossi dalle genti dei tribù,
e ci siamo fatte tante risate sulle peculiarità di qualche isolano e autista thai :-)
Infine, abbiamo conosciuto nuovi amici, come Andrea (e io anche Federica),
incontri che ti segnano perchè queste persone, con le loro esperienze, racconti, saggezza, sono in grado di trasmetterti, seppur in poche ore, tutta la loro ricchezza.

E tu, la sera, dopo aver visto e ricevuto così tanto, non riesci nemmeno a dormire la notte per l'emozione.
E tu, all'improvviso, ritorni  fanciullo, perchè riesci a meravigliarti anche delle cose più semplici...



Queste foto sono solo una piccola anteprima di quel che vorrò raccontarvi di questa vacanza!


In molti, mi avete chiesto suggerimenti su "dove dormire, cosa fare, dove mangiare".
Non sono una vera travelblogger, però di sicuro vi dirò le cose belle che abbiamo visto, fatto, assaggiato e provato!
Quindi, nei prossimi post, cercherò di essere più utile in tema di luoghi e tappe!
Intanto, mi premeva buttare giù queste prime sensazioni del mio ritorno in patria.. 
Perchè le emozioni sono ancora vive, nonostante sia passato oltre un mese dal rientro.
Perché ho capito che non posso che essere fiera del mio popolo.
Come ben dicevano le amiche Rebecka ed Elisa.

Perchè il mio, è un popolo meraviglioso, che sprigiona bellezza interiore da ogni parte.






Questa era solo una piccola anticipazione..
 ma io e la piccola Sofie torneremo presto a raccontarvi molto di più!

Aspettateci!! 


Vaty




domenica 28 settembre 2014

Thai spring rolls e la scuola di cucina Thai a Koh Phangan!


.. "Ma che fine hai fatto, Vaty?
E le foto della Thailandia?"
Lo so, lo so, sono sempre in ritardo.. 
E' che sono stata presa con i primi giorni di scuola di Sofia (a proposito va benissimo! le piace molto..  speriamo mantenga questo entusiasmo!) e poi tante cose da organizzare in Bloggalline (ci avviciniamo alla finale del 2.10.14 dove verranno proclamati i vincitori del contest!), 
e, a dire la verità, le foto della Thailandia sono così tante che non le ho scaricate tutte.
Inizio con questi involtini, che io e Monica abbiamo cucinato al corso di cucina Thai a Koh Phangan!

Era uno degli ultimi giorni in Thailandia e non potevamo farci mancare un corso intensivo di cucina Thai!
E così, un pomeriggio, un furgoncino (a Koh Phangan non esistono i taxi ma solo dei furgoncini o "api") ci ha portate da Haad Rin, dove alloggiavamo, a Thong Sala, il centro dell'isola, dove era dislocata questa piccola scuola di cucina : the "WOK and me - Thai Cookery School".
Un ambiente molto semplice, con diverse postazioni di cucina, tutte rigorosamente con il wok!


Abbiamo iniziato con il giro al mercato locale che offriva prodotti di ogni genere: dalle spezie al pesce, 
dai noodles fatti in casa ai frutti più esotici. 

(bancarelle di frutta, curry thai, verdure, peperoncini, mangosteen e cozze)


Questo che vedete sotto, ad esempio, è il durian: 
noto come the "smelly" fruit perchè il suo odore è molto, ma molto molto forte ;-)
Lo conoscete?



Qui sotto, invece, dei piselli, il dragon fruit, le bananine orientali i e le melanzanine thai.



Rientrati alla "scuola", io e Monica, sotto la guida della chef abbiamo preparato alcuni piatti thai, tra cui, questi involtini!
Gli involtini sono un piatto di originale vietnamita. Con il tempo, ogni paese asiatico ha personalizzato le proprie varianti. In Thailandia, ad esempio, si mangiano avvolti in una foglia di lattuga, un paio di foglioline di mente e accompagnati con lo sweet chilli sauce.



Involtini di primavera thai (versione vegetariana):
Deep fried spring rolls ("Bor Bia Thod)

Ingredienti (per 6 pezzi circa)
sfoglia  (di riso) per involtini di primavera (acquistabile nei negozi orientali)
2 spicchi d'aglio tritati
1 cucchiaino di radici di coriandolo tritati 
120 g  di spaghetti di soia
75 g di funghi cinese tagliati finemente
220 g di verza (o cavolo cappuccio) tagliata finemente 
75 g carote tagliate finemnte
2 cucchiai di cipolotti tritati
2 cucchiai di sedano tritati
2 cucchiaini di salsa di ostriche, 1 cucchiaino di salsa soia thai
1 cucchiaino di salsa di pesce, 1/2 cucchiaino di zucchero
pepe q.b.
(per la versione NON vegetariana: 70g di carne tritata)

(per chiudere gli involtini)
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaino di amido di mais

(per friggere e servire)
olio di semi
salsa swet & sour
lattuga e menta

Procedura
1. Immergere gli spaghetti di soia in un bacinella d'acqua per almeno 1 ora, scolare e tagliare con le forbici in piccolo ciuffi
2. scaldare un cucchiaio di olio in un wok, aggiungere l'aglio e la radici di coriandolo e far rosolare
3. unire la verza, i funghi, le carote, i cipollotti e il sedano
(nella versione NON vegetariana, unire qui la carne tritata e far cuocere a fiamma alta)
4. aggiungere la salsa di ostriche, salsa di pesce, lo zucchero,un pò di pepe e mescolare bene nel wok
5. unire infine gli spaghetti di soia, amalgamare il tutto e spegnere il fuoco
Spargere il contenuto su un piatto piano e dividerlo in tante parti uguali (circa 6)

6. in una ciotolina mescolare il tuorlo con l'amido (per la chiusura degli involtini)
7. su un piano, posizionare la sfoglia (con la parte ruvida in vista) e aggiungere l'1/4 del ripieno in mezzo.
8. avvolgere la sfoglia con il ripieno, piegando le due estremità laterali all'indentro, e facendolo arrotolare su stesso fino a chiudere il tutto, con l'aiuto del tuorlo.
Procedere cosi fino ad esaurimento del ripieno.
9. Friggere in olio bollente gli involtini finchè diventano dorati (Se l'olio è caldo, ci vogliono pochi minuti, girando di continuo). 



Scolare e servire con sweet chilli sauce, come sotto:
(a me piace tanto avvolgere ogni involtino in una foglia intera di lattuga e mangiarlo con le foglioline di menta)


La scuola di cucina thai è un'esperienza che vi consiglio di provare, se vi capita di fare un viaggio in Thailandia.
Anche se non avete molto tempo, in un pomeriggio, avrete modo di conoscere i prodotti tipici thai e di imparare le basi della cucina thai, una cucina davvero facile e intuitiva!
Una volta che avrete visto i primi piatti, poi sarà facile inventarvi le vostri varianti!
I costi sono davvero bassi e poter trascorre anche una mezza giornata in una cucina "tipica" thai è un'esperienza unica, che consiglio a chiunque. Non solo a Foodbloggers :-)


A presto e grazie per le vostre visite e parole!

Vaty 







giovedì 25 settembre 2014

Khao Pad Goong - riso saltato con gamberi



Quanti Khao Pad Goong avrò mangiato quest'estate, in Thailandia?
Tanti, tantissimi.
E quanto erano buoni?
Tanto, tanto tanto buoni :-) 
Per il tema del mese dell'MTC, che vede come protagonista il riso,
non potevo non proporre il piatto più tipico thailandese: il Khao Pad Goong:
riso saltato con gamberi.

(piatto acquistato al DOI DIN DANG pottery di Chiang Rai, e stoffa di seta thai :-)


Riso saltato thai con gamberi, uova e verdurine 

Ingredienti per 2 persone

3 tazzine di riso jasmine
3 cucchiai di olio di semi 
1 spicchio di aglio tritato
1/2 carota sminuzzata
una manciata  di pisellini 
250 g di gamberetti puliti e sgusciati (lasciando la coda)
1 uovo sbattuto 
2 cucchiai di salsa di soia light thailandese
1 cucchiaio di salsa di pesce
1 cucchiaio di zucchero
sale e pepe q.b.
coriandolo 

Se possibile, il giorno prima, cuocere il riso.
Per la cottura del riso jasmine, io procedo quasi allo stesso modo di Acquaviva:

Versare il riso in una ciotola capace, coprire con circa il doppio di acqua fredda e “sprimacciarlo” tra le dita e roteandolo nell'acqua e massaggiandolo per circa un minuto, fino a che l’acqua risulta praticamente bianca. Versare in un colino, sciacquare sotto un getto gentile di acqua corrente, rimettere il riso nella ciotola lavata e ripetere lo stesso procedimento per altre tre o quattro volte, fino a che l’acqua è chiara.

Scolare e sciacquare di nuovo bene il riso, versarlo in una pentola di acciaio dal fondo spesso, coprire con acqua affinchè si superi il riso di circa 2 cm". Noi, da sempre, diciamo che "l'acqua deve superare il livello di riso quanto una falange.

Quando l’acqua bolle coprire la pentola con un coperchio ed abbassare la fiamma e lasciar cuocere senza mai aprire per 10 minuti. il riso avrà assorbito tutta l'acqua, dunque, spegnere la fiamma e lasciar riposare ancora per qualche minuto.



1. In un wok (o padella larga e antiaderente), scaldare l'olio e l'aglio. Unire i piselli e carote sminuzzate. Aggiungere i gamberi. 
2. A fiamma alta, aggiungere l’uovo e 1 cucchiaio di salsa di soia, spezzettare l’uovo con il mestolo/cucchiaio di legno, riducendolo in “frammenti” e cuocere fino a cottura dell'uovo (circa 1-2 minuti).
3. Unire il riso, lo zucchero, la salsa di soia e la salsa di pesce ed amalgamare bene il tutto, procedendo sempre a fiamma viva per circa 2-3 minuti. Aggiustare di sale e pepe.
4. Servire con coriandolo e, a piacere, con altra salsa di pesce e/o lime. 



***
Con questa ricetta del Khao pad goog, 
partecipo alla sfida MTC di Settembre: IL RISO



(foto by me, con un aiuto post produzione dalla carissima Emanuela di Ricette Fuori Fuoco



A prestissimo e scusate l'assenza... 

Vaty








giovedì 11 settembre 2014

A Sofia..



Eccoci qui, mancano poche ore dall'inizio della scuola elementare
Ma tu, come sempre, non tentenni. 


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